martedì 6 gennaio 2009

La città dei taxi

La teoria del rimbalzo elastico non spiega adeguatamente tutti i fenomeni sismici. Ho la gola secca e mi secca alzarmi e andare a prendere l'acqua perchè sono stanco e sto guardando il giardino. E penso che Venezia è bianca anche se non nevica perche ci cagano sopra i piccioni. Che se fossero viaggiatori almeno fornirebbero un servizio e magari, andrebbero anche a farsi un giro.
Vorrei temperare una matita intera senza rompere la spirale di segatura e vorrei saper interpretare i sogni. E mi ustiono le mani sul termosifone.
Arequipa mi è restata in mente come la città dei taxi(oltre che del vulcano e della terra cotta). Collane di scatolette gialle distese sull'asfalto. Il rumore dei claxon ci assordava insieme al coro degli ex-lavoratori 'el pueblo unido jamàs serà vencido'. Il Perù mi ha lasciato molto. Io al Perù ho lasciato una cagata in mezzo al deserto. Vicino al pascolo degli alpaca.

'cazzo buono il frutto del cactus, aspro..'



1 commento:

  1. ....direi che di cagate ne hai "regalate" più di una al paesaggio peruviano!
    Firmato: uno che c'era!
    Ciao Nic.

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