Sulle nostre teste antenne paraboliche e capelli bagnati da piogge acide.
Mia nonna non vuole andare a finire nel carcere d'oro.
Periferia ti porto nell'anima ma un giorno dovrò andare via. Spero prima che questi campi tenuti a maggese diventino una ramificazione della tangenziale. E prima che anche tutto il resto vada a male.
Sono felice che qui non siano arrivate le luci al neon, ma, nonostante tutto, sono una vittima del mito americano. Perchè da grande vorrei vivere in un loft underground su Central Park e non su un casale che dà sui fossi dei girini.
Mi ricorderò sempre che mia nonna non vuole andare a finire nel carcere d'oro.
venerdì 16 gennaio 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



Solo la vecchiaia è povera d'ipocrisia
RispondiEliminaHa ragione tua nonna... crediamo nella semplicità ma viviamo nella lussuosità.
Che poi ciò ci renda felice è un fatto soggettivo ma ricorda ciò che importa non è dove vivi ma come...
meglio 100 giorni da barbone che uno al billionaire... Passo e chiudo ti stimo vecchio...
Federico